Gli incontri si svolgono generalmente con cadenza settimanale, ciascuno della durata di 50 minuti. La durata del supporto psicologico varia in base alle esigenze individuali. All’inizio del percorso verrà fornita una stima basata sulla problematica presentata: per difficoltà comuni, il sostegno può concludersi in pochi incontri (entro i 6 mesi), mentre situazioni più complesse potrebbero richiedere un periodo più lungo.

L’andamento e l’eventuale prosecuzione del percorso vengono valutati e discussi regolarmente ed in maniera condivisa durante gli incontri.

Il costo delle sedute è di 70€ per incontro in presenza e 60€ per incontro online. I percorsi diagnostici e psicologici sono detraibili al 19% come spese sanitarie, a condizione che il pagamento avvenga con metodi tracciabili (bonifico, carta o bancomat).

È innegabile che un percorso di psicoterapia rappresenti un investimento economico, che può sembrare oneroso, soprattutto in momenti difficili. Tuttavia, se considerato per ciò che realmente è, un investimento su se stessi, sul proprio benessere, sulla qualità della vita e delle relazioni, il suo valore cambia. Spesso dico ai miei pazienti che, se hanno pensato di contattare uno psicologo nonostante il costo, il tempo e la fatica, significa che il bisogno è reale. E questo bisogno non può essere ignorato, sperando che passi da solo. Chi decide di intraprendere un percorso ha probabilmente già tentato di affrontare la situazione da solo, senza successo.

È importante sottolineare che il lavoro dello psicologo non si limita al tempo della seduta. Una parte significativa del percorso avviene al di fuori dell’incontro, attraverso la riflessione e la pianificazione del trattamento. Allo stesso modo, il paziente è chiamato a lavorare su di sé tra una seduta e l’altra per ottenere risultati concreti.

Chiunque senta il bisogno di un aiuto per affrontare una difficoltà, un disagio o un momento di crisi. Si tratta di persone motivate a comprendere se stesse, esplorare le proprie emozioni e apportare cambiamenti nella propria vita.

Andare dallo psicologo non è un segno di debolezza, né significa essere “matti”. Al contrario, è una scelta consapevole di chi riconosce il valore del proprio benessere e crede nella possibilità di migliorare la propria situazione.

All’inizio del percorso psicologico, ti presenterò il consenso al trattamento dei dati e il consenso informato, documenti che definiscono in modo chiaro tutti i dettagli della prestazione che riceverai.

Durante il primo colloquio, ascolterò la tua difficoltà e ti farò alcune domande per comprenderla meglio. Inoltre, raccoglierò informazioni sul tuo contesto di vita, come la professione e le relazioni significative, per avere un quadro più completo della situazione e capire come posso esserti d’aiuto.

Infine, ti spiegherò cosa aspettarti dal percorso e sarò disponibile a rispondere a qualsiasi domanda. Al termine dell’incontro, rilascerò regolare fattura, procederemo con il pagamento e, se vorrai, potremo fissare il colloquio successivo.

Aspettare che un problema si risolva “da solo” spesso non fa che peggiorare la situazione. Il momento giusto per iniziare un percorso è quando inizi a chiederti come potrebbe cambiare la tua vita senza quel disagio.

Riprendere il controllo di ciò che sta condizionando la tua quotidianità è una scelta che dipende da te. Affrontare il problema con il supporto di un professionista può fare la differenza nel tuo benessere e nella qualità della tua vita.

Le tue informazioni personali sono tutelate dal segreto professionale, come stabilito dall’articolo 11 del Codice Deontologico dell’Ordine degli Psicologi:

“Lo psicologo è strettamente tenuto al segreto professionale. Pertanto, non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale, né fornisce dettagli circa le prestazioni professionali effettuate o programmate.”

Questo significa che ogni dato, conversazione o informazione condivisa durante il percorso terapeutico rimarrà confidenziale e protetta, nel rispetto della tua privacy.

La consultazione è una fase preliminare alla terapia della durata di 3/4 incontri, che ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sulla storia personale e sul problema che viene portato. Durante questa fase, si inizia a costruire un rapporto di fiducia reciproca, essenziale per il percorso terapeutico.

L’obiettivo principale della consultazione è quello di ri-strutturare il problema, attribuendo un primo significato in relazione alla storia individuale della persona. Durante la restituzione, viene fornita una spiegazione delle cause del sintomo o del disagio, e si esplorano possibili soluzioni – anche se la risoluzione completa potrebbe non avvenire in questa fase iniziale.

In sintesi, la consultazione aiuta a comprendere meglio il problema e prepara il terreno per un lavoro terapeutico più profondo e strutturato.

La psicoterapia online non differisce molto da quella in presenza; anzi, in alcuni aspetti, come la distanza che può impedire di recarsi in studio, offre vantaggi significativi. Grazie alla tecnologia, è possibile lavorare su qualsiasi tipo di difficoltà, con la stessa efficacia di un percorso tradizionale. Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato l’efficacia della psicoterapia online, rendendola una valida opzione per chi cerca supporto psicologico, ovunque si trovi.

In qualità di psicologo, non posso prescrivere farmaci. Tuttavia, se durante la valutazione iniziale o in un momento successivo ritengo che una persona possa trarre beneficio da un trattamento farmacologico, proporrò l’invio a un collega psichiatra, che potrà valutare la necessità di una prescrizione e offrire il trattamento adeguato.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, contattami e risponderò alle tue domande.